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  • Unione Europea: il Trattato di Lisbona continua a frenare PESC e PESD

    Il Trattato di Lisbona, entrato in vigore il 1 dicembre del 2009, non ha rimosso gli ostacoli che frenano il processo d’integrazione europea in riferimento alla Politica estera di sicurezza e difesa comune (PESC-PESD). Nonostante alcune importanti novitá introdotte – giá presenti nel “Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa” (la “Costituzione Europea”) sottoscritto a Roma nel 2004 e mai entrato in vigore – la PESC e la PESD restano due politiche intergovernamentali, il cui meccanismo di assunzione delle decisioni si basa sulla regola dell’unanimitá del Consiglio Europeo dell’UE, la quale in questo caso funziona come una confederazione di Stati sovrani. La sicurezza e la difesa europea sono ambiti in cui non è ancora avvenuta la volontaria cessione della sovranitá dagli Stati alle istituzioni comunitarie e in cui ogni membro conserva il diritto di veto che gli consente di frenare e, in alcune circostanze di paralizzare, l’azione dell’Unione.

    1662 parole

    Alessandro Demurtas

    (04 marzo 2010)


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