-
Africa: il land-grab e i timori di un nuovo imperialismo agricolo
Si moltiplicano in Africa e in numerosi Paesi in via di sviluppo gli accordi commerciali per la gestione della terra. Governi stranieri (soprattutto mediorientali e asiatici) e grandi multinazionali acquistano o ottengono in leasing vaste aree dove trasferire la produzione dei beni di base necessaria a garantire loro la sicurezza alimentare. Sono soprattutto la scarsità di generi alimentari e il forte aumento dei prezzi sul mercato ad aver dato impulso alla creazione di un mercato delle terre coltivabili. I nuovi investimenti in agricoltura potrebbero rappresentare per i governi africani una soluzione diversa e duratura agli aiuti internazionali, favorendo lo sviluppo delle infrastrutture e la creazione di migliaia di posti di lavoro. Ma sono molti i timori che il fenomeno possa dar vita a vere e proprie speculazioni. In mancanza di un quadro legislativo completo, vi è il rischio che contadini e popolazioni locali siano esclusi da ogni processo decisionale, inasprendo le tensioni relative ai diritti di proprietà della terra.
1475 parole
Francesca Rosati
(12 marzo 2010)
- Contenuto carrello
-
Il tuo carrello è vuoto, per riempirlo devi cercare gli articoli all'interno di equilibri


