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India: Una condanna riaccende la lotta contro la pena di morte
Mohammed Ajmal Kasab, cittadino pakistano di 22 anni, è stato condannato all’impiccagione per le responsabilità avute nell’attacco terroristico del 2008 contro la città portuale di Mumbai, nel quale rimasero uccise 166 persone. Una condanna interpretata come un passo indietro nella lotta all’abolizione della pena di morte in India.
885 parole
Ranjit Devraj (IPS)
(21 maggio 2010)
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