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Antartide: sfruttamento economico, stabilità internazionale, politica e ambientale
La spedizione russa nella regione artica dello scorso luglio ha destato l’attenzione dei media internazionali e degli altri Stati che reclamano una porzione del territorio che, attualmente, è no man’s land. La situazione agli antipodi è per molti aspetti simile. Ricco di risorse minerarie e naturali pressoché incontaminate, l’Antartide non appartiene ad alcuno Stato: le pretese di sovranità finora avanzate sono state determinate con il trattato di Washington del 1959, mentre lo sfruttamento minerario è stato bandito dal Protocollo di Madrid del 1991. Tale divieto potrà essere emendato nel 2048, secondo quanto previsto dallo stesso Protocollo; tuttavia, la portata degli effetti sulla pace internazionale e sull’ecosistema mondiale che l’accesso alle risorse dell’Antartide potrebbe comportare è vista con gravità.
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Elisa Morici
(04 settembre 2007)
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