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  • Africa
  • Sudafrica: il Paese è pronto ad ospitare i mindiali di calcio 2010

    I Mondiali di calcio sono ormai alle porte: come riportato dal Ministro sudafricano del Turismo Marthinus Van Schalkwyk il Paese, a pochi giorni dall'inizio della rassegna iridata, ha espletato tutti gli impegni relativi all'organizzazione della competizione mondiale e si appresta a vivere una delle più grandi manifestazioni sportive “come una straordinaria opportunità, come uno strumento ancor più efficace di socializzazione e di condivisione.” Gli investimenti effettuati per migliorare le infrastrutture esistenti, per costruire nuovi stadi e per progettare un efficiente piano di sicurezza testimoniano come il Paese abbia lavorato alacremente al fine di rendere indimenticabile l'esperienza iridata per l'intero continente nero. Il Sudafrica è infatti il primo Stato africano ad organizzare un’edizione della massima competizione calcistica mondiale: per quattro settimane il Paese sarà l'epicentro del mondo sportivo, e non solo. La speranza diffusa nella Repubblica Sudafricana è che il Mondiale di calcio possa rivelarsi non solo ricco di significati sportivi ma che soprattutto possa rappresentare un'occasione per rafforzare l'immagine del Sudafrica e dell'intero continente, sia agli occhi delle grandi potenze continentali sia agli occhi dei mercati strategici internazionali. Continua...

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    Davide Lazzerini

    (02 giugno 2010)

  • La cooperazione Sud-Sud nell’ottica dell’incontro tra Africa e Brasile

    L’Africa ha da tempo instaurato relazioni commerciali, politiche ed economiche su base orizzontale con alcuni Paesi emergenti.Le motivazioni di una tale scelta rispecchiano la ricerca di maggiore equità e reciprocità nelle relazioni internazionali dei Paesi Africani con il resto del mondo. Se infatti le relazioni con i c.d. Paesi sviluppati, nell'ambito della cooperazione Nord-Sud, è spesso portatrice di relazioni gerarchiche e verticali, la cooperazione Sud-Sud sembra aprire uno spiraglio per relazione di tipo paritetico.Nella vasta rete della cooperazione Sud-Sud, il Brasile sembra attualmente giocare un ruolo predominante sull’asse Africa-Sud America, come del resto la Cina sulla direttrice Africa-Asia.Tuttavia se le relazioni con la Cina sono prese maggiormente in considerazione, visto l’importanza strategica di Pechino nello scacchiere internazionale, il ruolo del Brasile in Africa sembra essere sottovalutato. Continua...

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    Rosa Chiara Scalici

    (29 maggio 2010)

  • Sud Africa: una valutazione della minaccia terrorista in vista dei Mondiali di calcio

    Lo scorso marzo, in occasione di una visita in Sud Africa per valutare il piano di sicurezza predisposto dal Governo locale in vista dei Mondiali di calcio che partiranno il prossimo giugno, il Segretario Generale dell'Interpol Ronald Noble ha ribadito l'assenza fino al quel momento di minacce terroriste collegate direttamente con l'evento sportivo. A distanza di una settimana, dalle pagine online del magazine jihadista al-Mushtaqun ila l-Jannah, Ibada bin al-Samat ha presentato la competizione calcistica come parte dell'attuale campagna dei “Crociati contro l'Islam”, rivendicando l'abilità di al-Qaeda nel perpetrare un possibile attacco. Nonostante la retorica qaedista continui ad inscriversi nella strategia di propaganda dell'organizzazione, il rischio reale legato al potenziale mediatico dell'evento e rappresentato dal terrorismo tanto transnazionale quanto domestico non può essere sottovalutato. Continua...

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    Ludovico Carlino

    (27 maggio 2010)

  • Egitto: il Canale di Suez e gli interessi internazionali

    Le sorti economiche del canale artificiale egiziano risultano legate a quelle del commercio internazionale, del conflitto in Medio Oriente, della pirateria somala e dei progetti riguardanti il tunnel del Mar Morto. Per questi motivi comprendere le linee politiche dell'Autorità di Amministrazione del Canale significa capire lo scacchiere geopolitico europeo, asiatico e soprattutto mediorientale. Continua...

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    Giancarlo Briguglia

    (24 maggio 2010)

  • Repubblica Democratica del Congo: Scheda Paese

    La R.D.C. (Repubblica Democratica del Congo) è uno Stato dell'Africa equatoriale confinante con la Repubblica centrafricana e il Sudan a Nord; Uganda, Ruanda, Burundi e Tanzania a Est; Zambia a Sud Est; Angola a Sud; Congo a Ovest. Con una popolazione di 58.317.930 abitanti, e con una superficie di 2.345.410 kmq è, per estensione, il secondo Paese del continente africano dopo il Sudan.Colonia belga dal 1908, la R.D.C. ha ottenuto l'indipendenza nel 1960. Cinque anni dopo, con un colpo di stato, il Colonnello Joseph Mobutu ha istituito una dittatura durata 32 anni (1965-1997). La storia di questo Paese è segnata da numerosi conflitti finalizzati al controllo delle immense risorse naturali di cui dispone, su tutte diamanti, oro, uranio e gomma arabica. Le guerre civili del 1996-1997 e del 1998-2003, hanno duramente messo alla prova la stabilità interna del Paese, fino a richiedere, nel 2003, l'intervento dell'ONU, la cui presenza ha visto alternarsi periodi di tensione e momenti di relativa tranquillità. Continua...

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    Alessandro Romano

    (20 maggio 2010)

  • Camerun: luci e ombre del percorso riformistico del Presidente Biya

    A poco meno di un anno dalle elezioni amministrative, il presidente uscente Biya ha avviato una serie di riforme per affrontare i problemi che affliggono il Paese. Sono state intraprese operazioni per combattere la corruzione e sono stati stipulati diversi accordi per la regolamentazione del settore diamantifero e di quello petrolifero. Sullo sfondo si cela però la competizione con gli oppositori interni. Continua...

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    Alex Scalvini

    (16 maggio 2010)

  • Algeria - Italia: nel progetto GALSI molti vantaggi reciproci

    Nel grande gioco delle connessioni energetiche europee molta attenzione è stata riservata alle condutture che provengono dalla Russia e dai Paesi del Caucaso. Paesi non molto vicini all’Italia, e sicuramente più lontani rispetto all’Algeria, ricca di gas e petrolio e desiderosa di espandere la sua produzione e la vendita delle sue risorse per sostenere il suo sviluppo economico. Gli interessi dell’Italia e dell’Algeria hanno trovato un punto d’incontro nella costruzione del GALSI, il gasdotto che collegherà i due Paesi attraverso la Sardegna. Continua...

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    Umberto Profazio

    (14 maggio 2010)

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