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  • Analisi Previsionali
  • (AP) America Latina: le prospettive per il mercato delle materie prime

    L’America Latina non è stata immune dalla crisi globale, ma ha dimostrato una capacità di reazione inaspettata. Molti paesi della regione, infatti, sembrano essere in grado di uscire da tale recessione in tempi più rapidi rispetto ad alcune economie avanzate. In particolare, le prospettive dei paesi esportatori di materie prime, travolti dal crollo dei prezzi del 2008, sembrano positive. L’aumento della domanda che arriva dai mercati emergenti, infatti, sta già provocando un rialzo dei prezzi, destinato a continuare per tutto il 2010, favorendo la ripresa dell’economia nei paesi che ne sono ricchi. Mentre Cile e Brasile potrebbero tornare a livelli di crescita molto elevati, l’evoluzione della situazione del Venezuela, invece, potrebbe rivelarsi molto diversa. Continua...

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    Valentina Origoni

    (29 gennaio 2010)

  • (AP) Cina: le dinamiche interne del Partito Comunista Cinese

    L’autunno dello scorso anno la Cina si è imbattuta in una grave crisi economica. Una serie di eventi a livello internazionale preannunciavano la complessità dell’anno 2009, che si è in effetti dimostrato uno dei più difficili per lo sviluppo economico cinese, come affermato dall’Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese (Politburo PCC). Inoltre alcuni importanti anniversari (come la crisi di Tienanmen, la rivolta tibetana, la fondazione della Repubblica Popolare) avrebbero potuto compromettere l’unità del partito già debilitato dalla lotta contro la recessione economica. Tuttavia il Partito Comunista Cinese appare oggi assai più forte e unito che in passato proseguendo la linea politica tradizionale e allo stesso tempo più attenta alle esigenze dettate della depressione mondiale. Continua...

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    Ksenia Belykh

    (23 ottobre 2009)

  • (AP) Stati Uniti - Iran: i MOP da soli non saranno in grado di cambiare la strategia statunitense

    Lo studio geopolitico delle aree sensibili non può non comprendere anche gli effetti derivanti dai nuovi armamenti usati in guerre sempre più tecnologiche. Guerre che forse, come nel caso dell’Iran nucleare, nessuna delle due parti vuole davvero combattere. Mentre Ahmadinejad festeggia il lancio avvenuto con successo dei missili a medio raggio, gli Stati Uniti fanno trapelare la notizia della possibile applicazione di bombe in grado di colpire obiettivi sotterranei, lasciando intendere che i siti nucleari iraniani non sono al sicuro. Non vi sono ancora elementi per prevedere un attacco militare, ma sembrano tornati sul tavolo concetti quali “first strike capability” e “attacchi chirurgici”. La tensione potrebbe alzarsi ulteriormente, ma possono le nuove armi evitare il dispiegamento di truppe ? Continua...

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    Antonio Buttitta

    (19 ottobre 2009)

  • (AP) Regno Unito: i futuri tagli alle spese militari spingono ad una maggiore integrazione nella Pesd

    La necessità di tagliare le spese militari a partire dal 2010 costringerà il governo di Londra ripensare il ruolo strategico del Regno Unito. Si prospettano una nuova dottrina di impiego delle forze armate convenzionali e nucleari e una nuova riconsiderazione della politica estera e di difesa in ambito europeo, preludio ad una maggiore intesa con la Francia. Continua...

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    Daniel Pescini

    (24 agosto 2009)

  • (AP) Africa: l'incremento della produzione di biocarburanti

    Analisi Previsionale - Stanno aumentando gli investimenti in Africa nel settore dei biocarburanti, favoriti da un clima tropicale agevole alle coltivazioni, dall'ampia disponibilità di forza lavoro a basso costo e dalla presenza di ampie aree territoriali sfruttabili per produrre etanolo. Nel breve periodo è prevedibile che questo trend di sviluppo prosegua, senza però dare luogo a stravolgimenti significativi dei piani energetici degli stati africani. Nel medio termine la situazione resta più incerta: lo sviluppo di questo settore sarà legato, in primo luogo, alle valutazioni internazionali sugli effetti derivanti dallo sfruttamento dei biocarburanti ed, in secondo luogo, al prezzo ed alla quantità di petrolio disponibile, risorsa di cui diversi paesi africani sono importanti esportatori. Continua...

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    Alberto Frigerio

    (24 luglio 2009)

  • (AP) Africa Orientale: resta alta la minaccia di attacchi terroristici nella regione

    Analisi previsionale – Mentre continuano i combattimenti in Somalia tra il gruppo Al Shabab e le truppe del governo di transizione guidato da Sharif Shaik Ahmed, la comunità internazionale si sta lentamente affrontando la questionesomala: se si opterà di procedere con un intervento internazionale allora potrebbe diventare concreta la minaccia di attacchi terroristici anche verso i paesi vicini; in caso contrario l'attenzione degli attacchi dei radicali islamici rimarrebbe verosimilmente focalizzata sul territorio somalo, anche se non va sottovalutata l'imprevedibilità delle varie milizie operanti in Somalia. A seguito degli avvenimenti recenti sembra inoltre probabile un prossima estensione degli attacchi terroristici nei confronti delle forze armate dell'AMISOM. Continua...

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    Alberto Frigerio

    (22 luglio 2009)

  • (AP) Azerbaijan: si intensificano gli incontri per la risoluzione del conflitto in Nagorno-Karabakh

    Nel corso degli ultimi mesi Armenia e Azerbaijan hanno intensificato i contatti per la ricerca di una soluzione condivisa del conflitto in Nagorno-Karabakh, l'enclave contesa tra i due paesi e sotto occupazione armena da quasi vent'anni. Tra novembre e giugno il presidente armeno Serzh Sarkisian e la controparte azera Ilham Aliyev si sono incontrati personalmente in quattro occasioni. Per quanto si tratti di un significativo passo avanti rispetto ai rari e inconcludenti faccia a faccia registrati negli ultimi anni, è ancora difficile indicare se la svolta sia in effetti a portata di mano. Il conflitto in Nagorno-Karabakh non è solamente una disputa territoriale tra Armenia e Azerbaijan, ma un elemento del più ampio gioco in atto tra le grandi potenze per ridisegnare gli equilibri nello scacchiere regionale. Continua...

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    Andrea Putaturo

    (06 luglio 2009)

  • Oggetti: 221

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