- Dossier
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Geopolitica dei Balcani occidentali. Una prospettiva europea?
I Balcani rappresentano una delle regioni di maggiore rilevanza internazionale e interesse geopolitico. Al fine di comprendere le dinamiche interne dell’area appare fondamentale analizzare le principali fratture etniche che la caratterizzano e che spesso si pongono come ostacolo per un suo razionale sviluppo politico ed economico, nonostante l’ultimo decennio abbia fatto segnare, in generale, buoni risultati macroeconomici fortemente rallentanti dall’insorgere della recessione globale a partire dal 2008. L’analisi dei macrofattori etnico ed economico permette di individuare le possibilità di integrazione dell’area in seno all’Unione Europea, soprattutto alla luce della candidatura all’adesione della Croazia e della Macedonia a cui hanno fatto seguito quelle del Montenegro e dell’Albania. Continua...
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Antonello Cadinu
(01 giugno 2010)
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Il rovesciamento del governo kirghiso come funzionale agli interessi russi nell'area
Il 7 aprile scorso una rivolta popolare è scoppiata a Bishkek, capitale del Kirghizistan, trasformatasi in un colpo di Stato che ha estromesso il Presidente Bakiev. Il governo ad interim che si costituito subito dopo si è dato il compito di riportare ordine e stabilità nel Paese, e di attuare una profonda riforma costituzionale, in vista delle elezioni parlamentari previste per il 10 ottobre prossimo. Continua...
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Pasquale di Nuzzo
(21 maggio 2010)
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La Pirateria nel 2009 e la dimensione regionale dell'emergenza somala
Nonostante gli ingenti sforzi messi in campo dalla comunità internazionale, i pirati continuano a imperversare nelle acque del Golfo di Aden e a largo della Somalia.L'assenza di una soluzione al conflitto civile somalo e i progressi tecnologici dei corsari fanno presagire il perdurare della problematica.Le conseguenze del fenomeno non rilevano soltanto a livello locale, ma minacciano gli interessi economici europei e la stabilità politica dell'area.Le politiche di contenimento finora adottate hanno mostrato limiti intrinseci: per sconfiggere la pirateria è necessario coinvolgere direttamente le comunità somale individuando i giusti incentivi e rafforzare la cornice giuridica per garantire la prosecuzione giudiziaria dei pirati. Continua...
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Luca Puddu
(16 aprile 2010)
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America Latina: le rimesse degli emigranti e la crisi
Nel corso del 2009 le rimesse inviate dagli emigrati alle proprie famiglie in America Latina e nei Caraibi hanno subito un calo, a livello regionale, del 15%. Dopo un decennio durante il quale tale fonte di sostentamento per le famiglie latinoamericane è andata crescendo a ritmo elevato, questo dato rappresenta un cambio di tendenza. All’origine di tale frenata vi è la crisi economica mondiale che ha investito in maniera rilevante anche le economie più avanzate, dove sono impiegati la maggior parte degli emigrati latinoamericani e dalle quali provengono le maggiori quantità di rimesse. Gli effetti della recessione mondiale sul mercato del lavoro, sui salari, sulla percezione del ruolo della manodopera straniera hanno diminuito le entrate degli immigrati e, di conseguenza, gli invii nei paesi di origine. Nei prossimi mesi, l’evoluzione di questa situazione dipenderà dalla velocità con la quale le economie riusciranno a ripartire, e in che termini la manodopera straniera verrà percepita ed utilizzata. Continua...
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Valentina Origoni
(18 marzo 2010)
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Italia: Analisi e prospettive del sistema socio-economico della Regione Veneto
L’epoca di difficili trasformazioni che stiamo vivendo come conseguenza della crisi economica internazionale ha messo il sistema produttivo veneto di fronte ad una seconda necessità di trasformazione nel giro di pochi anni, dopo quella del biennio 2003-4. Di fronte a questa nuova difficoltà economica, il “sistema dei distretti”, come è stato chiamato per la particolare propensione all’organizzazione settoriale, sembra tenere, anche se con costi notevoli sia in termini di numero di aziende che chiudono o dichiarano fallimento, sia in termini di ristrutturazioni interne (licenziamenti, accorpamenti, acquisizioni). Si conferma ancora una volta il successo di questo modello economico, vituperato da molte parti per la sua eccessiva attenzione al “scheo” (i soldi) e ritenuto, non senza compiacimento in alcuni casi, più di una volta sull’orlo del fallimento a causa della sua eccessiva frammentazione e del carattere nano delle sue dimensioni. Un modello sociale e non solo economico che, negli ultimi anni, ha potuto giovarsi di un maggiore impegno da parte della Regione, ora più capace di intervenire in diversi settori e dialogare con i suoi cittadini, e che sogna maggiore indipendenza a livello sia identitario che politico. Continua...
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Alberto Strazzer
(04 febbraio 2010)
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Maghreb: i rapporti economici con l'Italia
Il Maghreb rappresenta storicamente una regione chiave per gli interessi economici italiani: i Paesi della regione (Libia, Tunisia, Algeria e Marocco) stanno sperimentando una crescita particolarmente sostenuta e offrono numerose opportunità per le aziende italiane, sia dal punto di vista dell’import/export, sia per quanto riguarda gli investimenti diretti o la delocalizzazione. Un discorso a parte merita il settore energetico, comparto chiave in cui le società italiane giocano un ruolo di primo piano, e su cui anche la diplomazia di Roma si è impegnata particolarmente. Continua...
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Lorenzo Piras
(25 gennaio 2010)
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Policy Brief - Libano: la missione UNIFIL 2 alla vigilia del cambio di comando
I Policy Brief di Equilibri sono un prodotto editoriale ideato e realizzato pensando al decisore politico. Il Policy Brief è destinato ai politici nazionali, regionali e locali al fine di indicare quelle che possono essere le priorità della politica italiana difronte alle maggiori questioni internazionali. Si tratta di uno strumento agile ed immediato in grado di focalizzare immediatamente gli elementi fondamentali dello scenario analizzato. Continua...
Lorenzo Nannetti
(19 dicembre 2009)
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Oggetti: 310



